Protezione Civile



La protezione civile  A.N.P.d'I.

 

Sin dalla costituzione dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’ Italia i suoi iscritti hanno sempre contribuito alle operazioni di protezione civile. Negli ultimi anni soprattutto dopo la sospensione del servizio militare di leva, grande serbatoio a cui si è sempre attinto in occasione di calamità nazionali, anche l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia ha sentito l’esigenza di organizzare le capacità dei propri iscritti e le risorse disponibili, per meglio collaborare a quel grande impegno solidale che rappresenta la Protezione Civile italiana.

Strutturata in nuclei di protezione civile sparsi in tutta Italia, i paracadutisti dell'Associazione, attraverso la coordinazione di un centro nazionale, di recente costituzione, forniscono la loro opera di volontariato : a livello locale, interfacciandosi con le preposte autorità, e a livello nazionale in occasione di grandi calamità.

 


 

L’ultima calamità, di carattere nazionale, che ha visto partecipare gli associati e i mezzi dell’Ass. Naz. Paracadutisti d’Italia ( A.N.P.d’I.) è stato quello del terremoto del 2009 in Abruzzo, dove l’ANPd’I è stata protagonista e additata ad esempio da autorità, cittadini e Protezione civile, per come ha condotto l’«operazione Navelli», ovvero gli aiuti alla gente d’Abruzzo.